Articoli
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Il fregio della vita
Edvard Munch si accorse che i suoi dipinti entravano in risonanza, quando li metteva insieme. Tra di essi si creava una vibrazione e diventavano completamente diversi rispetto a prima. “Diventava una sinfonia”, scrisse nei suoi appunti. È così che nacque Il fregio della vita, una mutevole e complessa serie di immagini di cui si occupò…
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Juliek e il violino
Una marea di moribondi si riversa nella baracca. Si spingono, si calpestano, ed Elie viene gettato a terra. Nessuno ha le energie per gridare, solo un rantolo arriva alle sue orecchie: “Mi state schiacciando… pietà!”. Sotto di lui Juliek non riesce a respirare, ma Elie stesso cerca un accesso all’aria, graffia e morde per liberarsi.…
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La fine del tempo
15 gennaio 1941, ore 18.00. Quattrocento prigionieri di guerra si raccolgono nella baracca n. 27 del campo di concentramento VIII-A, presso Görlitz, oggi sul confine tra Germania e Polonia. Qui vivono un’esperienza insolita: quattro dei loro compagni eseguono la prima del Quatuor pour la fin du temps, di Olivier Messian, che oltre a essere il…
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Luce perpetua
Guerra significa morte. Questa è l’idea di Benjamin Britten, alla base del suo War Requiem. Le preghiere della messa per i defunti sono affiancate ai versi di Wilfred Owen, soldato-poeta caduto nella Grande Guerra, e tutto nella composizione è al servizio di questo contrasto: dall’opposizione di due orchestre – una sinfonica e una da camera…
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Commemorazione
Settimana prossima cadrà il 100° anniversario dalla morte di Gabriel Fauré, avvenuta il 4 novembre. Il suo celebre Requiem, tra i più suonati sotto il giorno dei morti, avrà un motivo in più per essere in programma. Data l’occasione, però, voglio parlare di un’altra composizione di Fauré, meno conosciuta, ma anch’essa legata alla morte. Il…
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La voce umana
Settimana scorsa ascoltavo un concerto, in una chiesa che sta davanti a un parco pubblico. Questo non è un giardino qualsiasi, ma una piazza di spaccio, dove gli immigrati, i senza tetto, tutti gli esclusi e gli emarginati della città si ritrovano a passare il tempo, bere e fumare. I loro schiamazzi penetravano dai massicci…
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Fonte d’amore
Il pubblico è seduto, sotto un organo imponente. Al gesto del direttore, iniziamo a cantare: Stabat Mater dolorósa / iuxta crucem lacrimósa, / dum pendébat Fílius. È lo Stabat Mater di Joseph Haydn, una delle numerose versioni musicali di un’antica preghiera, che nella storia della musica ha avuto una grande fortuna. L’orante riporta, per prima…
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L’unico rimedio
Nel suo secondo libro, La tregua, Primo Levi racconta i mesi successivi ad Auschwitz. Sono mesi di grande precarietà e miseria, senza cibo e vestiti, vissuti nel freddo e nel fango, tra la debolezza e la malattia. Quando la guerra finisce, l’8 maggio del ‘45, Levi si trova insieme ad altri ex-prigionieri nel campo di…
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Il nostro destino
Ho avuto l’occasione di incontrare una donna libanese, il giorno in cui Israele ha invaso il Libano. Ho ascoltato il suo pianto, la sua rabbia e le sue parole: la guerra, ha detto, che fosse per la religione, per il colore della pelle o altro, è sempre stata fatta e sempre si farà, “perché l’essere…
