Tag: Guerra

  • Una promessa in cui credere

    Una promessa in cui credere

    Quello che segue è un percorso attraverso Ein deutsches Requiem di Johannes Brahms, un’opera che ho potuto cantare lo scorso 16 novembre insieme al Freiburger Bachchor, presso la Konzerthaus di Freiburg. Non vuole essere né un’analisi approfondita né un’interpretazione completa, quanto semplicemente la condivisione di un mio punto di vista, movimento per movimento. Premetto che,…

  • Riflessioni di un musicista europeo

    Riflessioni di un musicista europeo

    O amici, non questi toni! / Ma intoniamone altri / più piacevoli e più gioiosi. Così ha scritto Beethoven nella Nona Sinfonia, all’inizio dell’Inno alla Gioia. “Non questi toni”, non le grida e i pianti, non spari ed esplosioni, non il frastuono della guerra. “Intoniamone altri”, suoniamo canti di gioia e d’amore, lodiamo la bellezza…

  • La piccola magia. Incontro con Lucia D’Anna

    La piccola magia. Incontro con Lucia D’Anna

    Negli ultimi mesi, ad ascoltare e leggere quello che accade tra Israele e Palestina, ho pensato più volte che questa situazione, con le sue particolarità, fosse rappresentativa di un problema più ampio. Non tanto perché coinvolge effettivamente altre nazioni, il mondo arabo quanto gli Stati Uniti e l’Europa, quanto per ciò che rappresenta: l’incapacità che…

  • La ruota

    La ruota

    Il 7 dicembre ha visto la Prima del Teatro alla Scala. Ad aprire la stagione è stata La forza del destino, di Giuseppe Verdi, un’opera che è ambientata nel XVIII secolo, durante la guerra di successione austriaca. La regia, di Leo Muscato, ha scelto di collocare i quattro atti in quattro secoli diversi, dal ‘700…

  • Juliek e il violino

    Juliek e il violino

    Una marea di moribondi si riversa nella baracca. Si spingono, si calpestano, ed Elie viene gettato a terra. Nessuno ha le energie per gridare, solo un rantolo arriva alle sue orecchie: “Mi state schiacciando… pietà!”. Sotto di lui Juliek non riesce a respirare, ma Elie stesso cerca un accesso all’aria, graffia e morde per liberarsi.…

  • La fine del tempo

    La fine del tempo

    15 gennaio 1941, ore 18.00. Quattrocento prigionieri di guerra si raccolgono nella baracca n. 27 del campo di concentramento VIII-A, presso Görlitz, oggi sul confine tra Germania e Polonia. Qui vivono un’esperienza insolita: quattro dei loro compagni eseguono la prima del Quatuor pour la fin du temps, di Olivier Messian, che oltre a essere il…

  • Luce perpetua

    Luce perpetua

    Guerra significa morte. Questa è l’idea di Benjamin Britten, alla base del suo War Requiem. Le preghiere della messa per i defunti sono affiancate ai versi di Wilfred Owen, soldato-poeta caduto nella Grande Guerra, e tutto nella composizione è al servizio di questo contrasto: dall’opposizione di due orchestre – una sinfonica e una da camera…

  • Fonte d’amore

    Fonte d’amore

    Il pubblico è seduto, sotto un organo imponente. Al gesto del direttore, iniziamo a cantare: Stabat Mater dolorósa / iuxta crucem lacrimósa, / dum pendébat Fílius. È lo Stabat Mater di Joseph Haydn, una delle numerose versioni musicali di un’antica preghiera, che nella storia della musica ha avuto una grande fortuna. L’orante riporta, per prima…

  • L’unico rimedio

    L’unico rimedio

    Nel suo secondo libro, La tregua, Primo Levi racconta i mesi successivi ad Auschwitz. Sono mesi di grande precarietà e miseria, senza cibo e vestiti, vissuti nel freddo e nel fango, tra la debolezza e la malattia. Quando la guerra finisce, l’8 maggio del ‘45, Levi si trova insieme ad altri ex-prigionieri nel campo di…

  • Il nostro destino

    Il nostro destino

    Ho avuto l’occasione di incontrare una donna libanese, il giorno in cui Israele ha invaso il Libano. Ho ascoltato il suo pianto, la sua rabbia e le sue parole: la guerra, ha detto, che fosse per la religione, per il colore della pelle o altro, è sempre stata fatta e sempre si farà, “perché l’essere…